Più breve del previsto: cosa rivelano i dati GPS sugli escursionisti e sui ciclisti
Quello che dicono gli ospiti è una cosa. Quello che fanno davvero, un’altra. Nel webinar VSTM, il Premium Partner komoot ha mostrato, sulla base di oltre 51 milioni di percorsi registrati, come si muovono davvero escursionisti e ciclisti in Svizzera e cosa possono ricavarne le destinazioni turistiche per la progettazione dell’offerta, l’allungamento della stagione e la gestione dei visitatori.

Le ricerche di mercato restano fondamentali per le destinazioni. I dati GPS, però, aggiungono una prospettiva decisiva: non mostrano cosa dicono di fare gli ospiti, ma dove, quando e per quanto tempo sono effettivamente in giro. Era proprio questo il tema del webinar «Cosa spinge davvero escursionisti e ciclisti», organizzato dalla VSTM insieme al suo partner premium komoot. Timmy Hoppe, Senior Sales & Partnership Manager di komoot, ha analizzato i dati e li ha tradotti in azioni concrete per le organizzazioni turistiche.
«Ogni giorno, milioni di tracciati GPS tracciano un quadro fedele dei tuoi ospiti. Chi li usa capisce di cosa hanno davvero bisogno.» Timmy Hoppe, komoot
Tre conseguenze per le destinazioni
Il messaggio principale del webinar è chiaro: i dati non sostituiscono né l’esperienza turistica né le ricerche di mercato tradizionali. Aiutano però a verificare le ipotesi e ad adeguare le offerte in modo che rispecchino meglio il comportamento effettivo degli ospiti. Chi sa quando, dove e per quanto tempo le persone si spostano può comunicare in modo più mirato, sviluppare le stagioni in modo più mirato e gestire i flussi di visitatori in modo più efficace.
Il VSTM ringrazia Timmy Hoppe e il partner premium komoot per l’elaborazione dei dati e per gli spunti pratici forniti alle organizzazioni turistiche svizzere.